lunedì 18 luglio 2011

ricetta per la felicità...

a me piacciono le sfide...però mi piace l'equilibrio. 

L'equilibrio è quella cosa che ti permette di vivere ed essere felice nonostante le avversità...
Noi donne abbiamo l'abitudine di caricarci sempre di impegni ed incombenze, ma a volte basta poco e andiamo in tilt.
E c'è poco da fare, la ricetta della felicità non esiste...ma esistono percorsi che ci consentono di raggiungere l'equilibrio, forse a volte precario..ma l'equilibrio...

l'ultimo post di questo blog risale a più di un mese fa, in queste settimane ho cercato di capire cosa volevo...e sapete perché?


Perché sono ingrassata. per me ingrassare vuole dire che sto male, che riverso nel cibo delle mie carenze affettive... la questione sarebbe complicata, ma è così.

Ovviamente il fatto che cucinassi e che il farlo mi desse  piacere non semplificava le cose... ed infatti ricominciamo dal risparmio, che forse spendere meglio vuol dire anche spendere meno, e non chiudere il mese con l'acqua alla gola forse ci regala un pò più di equilibrio... insomma si riparte, e cercheremo insieme il nostro equilibrio di donne...attraverso una vita più dignitosa e serena...alla faccia di quella legge che chiamano lacrime e sangue...noi sorrideremo.Sempre e comunque, Liberemo la nostra spazzatura dagli avanzi, perché sapremo riutilizzarli.
Avremo sempre le spese a portata di occhio.Noi siamo rocce. Noi siamo le donne Italiane, e anche gli uomini casalinghi ;)

Stay tuned, gente.

giovedì 19 maggio 2011

ricetta per risparmiare in cucina:come disporre gli alimenti in frigorifero

Torniamo a parlare di frigorifero.


Nulla ci fa risparmiare come conservare gli alimenti in maniera corretta, questo renderà più sfizioso anche cucinare con le "ricette degli avanzi"..


Segnatevi questi semplici punti:

    • Burro: va chiuso in un contenitore ermetico o nello sportello apposito;
  1. Salumi aperti: vanno avvolti nella carta d’alluminio e messi in contenitori chiusi;
  2. Uova: vanno messe nello sportello del frigorifero, nell’apposito spazio, oppure nella parte alta del frigo: è infatti meglio tenerle nel loro contenitore di cartone. Vanno disposte con la punta rivolta verso il basso e mai messe a contatto con gli altri alimenti;
  3. centrifuga per insalata




  4. Frutta e verdura: vanno pulite grossolanamente e tenute bene asciutte, e per questo vi consiglio 

mercoledì 18 maggio 2011

ricetta: le panelle palermitane

oggi mentre tornavamo dalla scuola materna mia figlia mi ha chiesto le frittelle.
Al che ho pensato che avevo in uno degli sportelli della cucina la farina di ceci gentilmente inviatami da Molino Chiavazza, sicchè ho pensato, per la prima volta nella mia vita di fare la ricetta delle panelle.

per chi non fosse di Palermo , le panelle sono queste:

panelle fritte

vengono utilizzate per farcire panini "di strada", il finger food palermitano per eccellenza...buonissime con una spruizzata di limone....

Nate durante la dominazione araba, risalgono al IX secolo. Preparate con farina di ceci, acqua e sale

lunedì 16 maggio 2011

ricetta per risparmiare in cucina: il frigorifero

puliamo il  frigo!!Cosa c'entra col risparmiare in cucina??

ma è molto semplice...un frigorifero pieno di cose scadute ed esperimenti chimici consuma di più.!!

tipico esempio di esperimento in frigo: pane ammuffito


Ma partiamo dall'inizio...come scegliere un frigorifero.


ricetta per risparmiare in cucina: buttare i detersivi !! Ecologia e risparmio.

e rieccoci con la rubrica..risparmiare in cucina...!!!

Procediamo per piccoli passi..date un'occhiata a quanti detersivi (inquinanti e costosi) usate per la pulizia della cucina.

Non vi servono. Appena vi finiscono non ricomprateli. E al posto dell'iper passate dalla regina del sapone...che ad esempio vi spiega come lavare i piatti senza detersivo.

Se proprio non riuscite a fare a meno del detersivo per i piatti vi consiglio questo:

Anche se la confezione sembra piccola a me dura un mese, e io lavo piatti in continuazione(e sigh, sono l'unica donna a non avere la lavastoviglie per carenza di spazio..). Inoltre non inquina, è poco costoso e lo trovate nelle grandi catene(io l'ho preso alla auchan ma so che lo ha anche la coop).
E poi la maggior parte delle cose le potete pulire con questi 3 ingredienti:

domenica 15 maggio 2011

cucina sana: I danni dei coltelli in acciaio e i vantaggi della ceramica

Ieri ho visto alla auchan degli attrezzi che mi hanno davvero incuriosito...i coltelli in ceramica.
Certo magari voi li avete visti in qualche televendita..ma io guardo pochissima televisione!!

E allora  mi sono chiesta quali siano i vantaggi...

Il primo è che  hanno potere antiossidante... e quindi le verdure non anneriscono(mica male)...e non si producono neppure minime quantità di metalli pesanti(che invece si hanno con i normali  coltelli).

Ho cercato di approfondire la cosa e ho scoperto che i coltelli in acciaio rilasciano nichel, metallo usato  per rafforzare la durezza dell'acciaio.
lama in ceramica


E' di pubblico dominio come da quando sono stati introdotti i centesimi di euro, tutte le patologie legate al nichel siano aumentate.Esse sono:

mercoledì 11 maggio 2011

ricette: antipasto melone e prosciutto


Oggi vado di fretta..anche voi???
E però abbiamo gente che all'improvviso vien a cena...oh mio Dio!!!
Ecco che si rende necessario preparare un antipasto velocissimo....giù di corsa dal fruttivendolo e dal salumiere!!!!!
Dal fruttivendolo andiamo a comprare il melone (retato, o meglio cantalupo)
melone cantalupo

melone retato

martedì 10 maggio 2011

come avere una ricetta per risparmiare in cucina....la lista della spesa!

In attesa di riuscire a fare gli arancini oggi va on line una nuova, utilissima rubrica..per due volte alla settimana vi allieterò con i miei consigli sul risparmiare in cucina..!

E' tempo di vacche magre, questo ormai è risaputo...e rimanere con "panza e sacchetti chini"(pancia e tasche piene) è una vera impresa...

salvadanaio..che passione!


Come in ogni cosa l'organizzazione è basilare.

Con un piccolo sforzo riusciremo a guadagnare tempo e moneta.

Cominciamo quindi da due punti:

  1. il menù settimanale
  2. la lista della spesa.

domenica 8 maggio 2011

scuola di cucina: come si cuoce il riso per gli arancini...ricetta segreta.














E' tempo di vacanze in terra di trinacria...il primo incontro con l'arte culinaria siciliana(ai, "picciotti", arte) avviene , per molti, sul traghetto Villa S.Giovanni-Messina...

L'arancina del traghetto, Fa schifo. Non mangiatela, vi supplico.

Il riso è sfatto(cotto a tal punto da essere poltiglia..). Volete imparare ad avere il riso perfetto per gli arancini???

Bene.

Per dosare il riso useremo una tazza.


sabato 7 maggio 2011

ricetta:torta di pane raffermo..riciclare in cucina

 oggi parliamo ancora di  pane, e di cucina del riciclo...una bella torta di pane al cioccolato che ci permette di non gettar via il pane raffermo e di fare un figurone.






300 g di pane raffermo a pezzetti piccoli
200 g di cioccolato fondente
800 ml di latte
160 g di zucchero
6 uova


giovedì 5 maggio 2011

ricetta: mafalda, pane di sicilia

Continuiamo il nostro  percorso attraverso il pane siciliano...oggi parliamo del simbolo di Palermo, ovvero la mafalda



E' il pane più "popolare" di Palermo, al nord mangiano la michetta da 30 g...noi abbiamo bisogno di almeno 250 g di pane alle volta!!!!
Omero usava distinguere i popoli civili dai barbari definendoli"quelli che mangiano il pane".
A Selinunte ai tempi dei greci erano già conosciuti 13 diversi tipi di pane.

E' la versione leggera del pane la cui ricetta trovate qui diciamo che per farla semplice questo è il panino...ma andiamo alla ricetta...o no? un chicco di grano ha cambiato la storia dell'uomo...il lievito pare sia stato inventato da una serva che per fare un dispetto alla padrona buttò acqua e birra su un'impasto.La birra era già conosciuta tra gli antichi Egizi.

martedì 3 maggio 2011

Cena di laurea....alla corte dei normanni

per la mia laurea sono andata a festeggiare in un ristorante del borgo marinaro di sferracavallo, assieme a papàdifretta e sorelladifretta...


Lo chef era descritto da tutti come eccezionale..ed in effetti lo è. ;)
Abbiamo mangiato benissimo, pagato davvero poco, e irrorato tutto con un vinello niente male...
Il ristorante è "alla corte dei normanni", lo chef Vincenzo Favaloro.
Il risotto "alla corte dei normanni" è davero eccezionale, un mix di gamberetti , tartufi e fiori di zucca...buono da impazzirci..rifarlo è quasi impossibile!!!!!
Buona, ma più semplice da fare la pasta al pesto con frutti di mare...di cui parleremo..
Come chicca...Massimo Lopez seduto proprio accanto al nostro tavolo ;)

martedì 26 aprile 2011

Ricetta: pane siciliano fatto in casa

In sicilia il pane è una leccornia.
La sua fragranza e la sua consistenza sono introvabili altrove.


Il nostro pane è un pane corposo e morbido allo stesso tempo, in grado di essere mangiabile anche fino a 3/4 giorni, e questo è un vero pregio.


Un tempo veriva fatto dalle "furnare", donne che reggevano la panificazione di interi quartieri, ed anche i forni di quartiere erano un'usanza molto radicata, di fatto l'addetto al forno lo preparava, lo "famiava" e quando era pronto suonava una trombetta, le donne accorrevano con il proprio pane dove era stato apposto un segno particolare (la "sima") ed erano pronte anche a litigare confrontando i vari impasti.


La ricetta base è la seguente:


domenica 24 aprile 2011

BUONA PASQUA

pecorella di pasta reale

no stavolta non l'ho fattaio..sono in vacanza! buona pasqua!

giovedì 21 aprile 2011

Palermo è fimmina...con rispetto parlando.(venerdì del libro)









Dati i temi, molto consoni a questo blog "siculo", per questo venerdì ci siamo spostati qui, con la Rubrica di HOMEMADEMAMMA


Ci sono città che le attraversi e non senti niente: i ponti, le strade, le piazze… torni a casa e già ti sei scordato tutto… manco un pezzo di cielo o un albero o una nuvola ti è rimasta nella memoria. Eppure il cielo, gli alberi e le nuvole sono dappertutto. Però succede. Città piene di traffico, di luci, di rumori, ma vuote, talmente vuote che sembrano immaginate. Vero è. Ti può capitare. Pensaci.
A Palermo no. Palermo è diversa.
Palermo è fimmina.
Lo senti dall’odore che ti piglia allo stomaco, alla bocca, al naso su fino a riempirti la testa. Ti può capitare di sentirti ‘mbriacu camminando a Palermo. T’imbriachi di sale, di mare, di sole, di frittola e di meusa; t’imbriachi di scirocco, di scruscio di tamburi, di campane che rintronano, di vuci martellanti, di zoccoli di cavalli e di robbi stinnuti…
Palermo è fimmina e ti rapisce, manco te ne accorgi e sei già suo, perso dentro i suoi colori: ti tinge di rosso corallo e di viola, di azzurro mare e di blu notte, di giallo arraggiato e di bianco accecante, di virdi scuzzuni e di virdi spiranza… spiranza di vita, di aria, di luce, di ciauru di gelsomino e di basilicò…


ricetta della cassata palermitana a forno e buona pasqua!


questa ricetta l'ho postata qualche tempo fa su mammadifretta, ve la ripropongo augurandovi buona pasqua e felici giorni !

















La cassata a forno!!!!!

in verità mi sarebbe piaciuto fare l'originale, che è il dolce tipico della pasqua palermitana...

questo dolce risale all'epoca dell'invasione dei saraceni, quando si diffondeva in Sicilia anche l’uso della canna da zucchero e quindi molto tempo prima della più nota cassata siciliana.


Si racconta infatti che mentre un arabo mescolava zucchero e ricotta gli venne chiesto il nome del dolce che stava realizzando e lui rispose “qasat” che era invece il nome della ciotola che conteneva gli ingredienti. È da questo malinteso che deriva la denominazione di cassata, diversa dalla più famosa cassata siciliana.

ricetta:maccu di fave


Dove  si trova questo tempio?? cosa? ATENE?? Ma nooooooooo!!!


Questo è il tempio della concordia, ad Agrigento. Lo vedo ogni volta che da Palermo torno al mio paese natale(Licata).
La cultura della “magna Grecia” è la colonna portante di tutto lo sviluppo artistico, letterario..e culinario della Sicilia.

La Cucina siciliana è tra le più ricche di gusto del pianeta. Uno dei pochi vantaggi dell’essere stati dominati da così tante popolazioni.
Un piatto che ha origini greche è il cosiddetto “maccu”, si tratta di una zuppa fatta con fave e finocchietto selvatico..e dato che è tempo di fave..maccu  Sia!

mercoledì 20 aprile 2011

ricetta: bucatini alla carrettiera








La pasta alla carrettiera è una pasta semplice, che si può fare in qualunque momento, e che ci risolve facilmente un pranzo.

Una ricetta semplice che pure ha la capacità di cambiare secondo i gusti della persona che la prepara.
Famiglia che vai, carrettiera che trovi!

La mia ricetta viene dalla tradizione della Sicilia occidentale, molto diversa da quella della Sicilia orientale, una cucina povera che si arricchisce di sapori.
Grazie alla mia anziana vicina di casa per la sapienza che mi ha trasmesso!

Il nome deriva da una vecchia usanza dei carrettieri Siciliani, gli autotrasportatori   di circa 40 anni fa che stavano fuori tutto il giorno per svolgere il proprio, basilare lavoro.

Si alzavano la mattina presto e tornavano a casa la sera tardi, fermandosi per far riposare i cavali (o, più spesso i muli).


martedì 19 aprile 2011

cucina sana: I danni del teflon e i vantaggi della ceramica







Oggi parliamo di attrezzi e di cucina sana. La nostra lente sarà puntata sulle padelle antiaderenti, vedremo quali sono i danni che può causare il TEFLON e quale alternativa seguire.


Cominciamo col dire che negli stati uniti, il  Teflon sparirà entro il 2015. Una vecchia direttive dell' L'Environmental Protection Agency ha chiesto ai produttori di acido perfluoroctanoico (Pfoa) - sostanza utilizzata nella fabbricazione di utensili da cucina antiaderenti e di prodotti come il Teflon - di ridurne del 95% entro il 2010 emissioni e livelli; e di procedere alla loro eliminazione entro il 2015.


Una delle aziende produttrici è stata condannata al rimborso di 85 milioni di dollari perchè tracce del composto erano state trovate nelle falde acquifere della west Virginia.


domenica 17 aprile 2011

Ricetta degli spaghetti ai ricci di mare

Oggi è domenica, e la domenica per me è giornata di pesce...
Nonostante ieri ci sia stato un temporale stamattina eravamo in riva al mare...perché ai Siciliani di "fascia costiere" serve una dose periodica di salsedine che entra fin dentro agli alveoli, per sopravvivere...

La Sicilia è una terra arida, ma è stata la  musa di Quasimodo, Sciascia, Pirandello...e il suo mare è il mare che traspare dalle pagine dei libri di Andrea Camilleri...questo è il mare che ho visto stamattina...

Vista  di" Isola delle Femmine" isolotto di fronte all'omonima città e riserva naturale della LIPU.


Una cosa che affascina chi vede per la prima volta Isola delle Femmine è il profumo.
Profumo di Pesce.
Profumo del pesce cucinato nei ristoranti, l'odore dei gamberi alla brace irrorati di vino locale "nobile" o delle cantine locali, di pizze alla marinare...di Spaghetti ai ricci di mare...

Il profumo di Aglio e Prezzemolo misto a quello delle sarde a beccafico...

E poi un altro profumo..quello del Pesce appena pescato e venduto sulla banchina del porto..il pesce con ancora la coda curva e il pescatore che per venderlo  urla " talialo che beddu...ancora parla!" (guardalo che bello, ancora parla) ad indicare la freschezza del pesce appena pescato.

Oggi avevo bisogno di un piatto che mi tirasse su... e così ho scelto di comprare un "bicchiere di ricci",  per fare una ricetta che anticipa l'estate...

In Sicilia, Estate, vuol dire spaghetti con i ricci di mare...lo so, in alcune parti d'Italia il riccio non viene considerato commestibile..d'altronde , che dire, io non mangerei mai una rana!!

Del riccio si mangiano le uova, quindi quello che viene usato è la femmina, di colore violaceo...

Al porto di Isola si trovano venduti anche in bicchiere, ma se non abitate ad Isola e neanche vicino al mare, si trovano in scatola negli ipermercati.

Ed ecco la ricetta:
 Dosi per quattro persone

avete apprezzato questo post???

allora date un'occhiata anche a questi...

in cucina con mamma di fretta