giovedì 5 maggio 2011

ricetta: mafalda, pane di sicilia

Continuiamo il nostro  percorso attraverso il pane siciliano...oggi parliamo del simbolo di Palermo, ovvero la mafalda



E' il pane più "popolare" di Palermo, al nord mangiano la michetta da 30 g...noi abbiamo bisogno di almeno 250 g di pane alle volta!!!!
Omero usava distinguere i popoli civili dai barbari definendoli"quelli che mangiano il pane".
A Selinunte ai tempi dei greci erano già conosciuti 13 diversi tipi di pane.

E' la versione leggera del pane la cui ricetta trovate qui diciamo che per farla semplice questo è il panino...ma andiamo alla ricetta...o no? un chicco di grano ha cambiato la storia dell'uomo...il lievito pare sia stato inventato da una serva che per fare un dispetto alla padrona buttò acqua e birra su un'impasto.La birra era già conosciuta tra gli antichi Egizi.

In Sicilia il lievito si chiama crescenza...indovinate perchè?
A Palermo il pane è sacro..ricordo che mia nonna mi costringeva a baciarlo prima di buttarlo quando avanzava ed era sporco di "companatico", altrimenti ne faceva "muddica"(mollica..pangrattato, insomma).
Non parliamo poi di quando capitava di metterlo a tavola capovolto..era come voltare le spalle al Signore...Per questo, ancora oggi, ho difficoltà a buttarlo e lo surgelo se rimane anche mezza mafalda...

Ecco la ricetta:
1 kg di farina 00
25 g di lievito
15g di sale
acqua q.b.

Impastare tutti gli ingredienti dosando l’acqua in modo che la
pasta finale risulti non troppo molle. 
Realizzare quindi delle pezzature da 200 grammi ciascuna stendendo la pasta per circa 1 metro e una larghezza di 5-6 cm. 
Questa lunga striscia di pasta va ripiegata su se stessa a formare il disegno di una scala ripiegando la pasta per quattro volte
su se stessa e la parte che avanza va posata sulla parte superiore del pane. 
Cospargere il pane di sesamo in questo modo: bagnarsi le mani e poggiarle su del sesamo e poi passarle sul pane in modo
che il sesamo rimanga attaccato alla pasta. 
Far lievitare per circa 1 ora e infornare a 225°-230° e cuocere
per 20 minuti.   passato 
Un segreto è quello di portare il forno a 50° C e mettere la mafalda a lievitare dentro il forno...ragazzi che buona!



Farcitela con la mortadelle mentre è calda!!!
Get this widget

5 commenti:

  1. wow che ricetta stragoduriosa bravissima

    RispondiElimina
  2. teso se devi partecipare all'mtc è venuta fuori la ricetta del mese risi e bisi, risotto con piselli dai fammi compagnia

    RispondiElimina
  3. non avevo mai visto questo pane, molto particolare. Che consistenza hanno crosta e mollica?

    RispondiElimina
  4. la crosta e croccante, la mollica morbidissima

    RispondiElimina

avete apprezzato questo post???

allora date un'occhiata anche a questi...

in cucina con mamma di fretta